Cammini d'Italia

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Cammini del Piemonte

“Viaggio Italiano” è l’invito a scoprire l’Italia con lentezza attraverso le antiche vie battute dalla storia e percorse da santi, un’esperienza che consente di comprendere meglio i luoghi attraversati ma anche di relazionarsi con le comunità che li abitano.

Glorioso rimpatrio dei Valdesi

Itinerario che celebra e ripercorre la marcia di 250 km attraverso la Savoia fino alle valli del pinerolese (loro terra di origine, da cui erano stati scacciati nel 1686), condotta in 12 giorni da un migliaio d'uomini guidati dal pastore valdese Henri Arnaud, che nell'agosto del 1689 si scontrarono contro le truppe francesi per riprendere le proprie terre.

Superga – Vezzolano – Crea

L’itinerario collega la basilica di Superga con il Santuario di Crea, passando per la Canonica di Vezzolano. In 64 km di percorso si transita tra i borghi e i vigneti delle colline torinesi e monferrine.

Cammino di Don Bosco

Il Cammino di Don Bosco, con partenza dal Santuario di Maria Ausiliatrice (Casa Madre di Torino Valdocco, luogo simbolo dei salesiani dove è sepolto San Giovanni Bosco) conduce al Colle Don Bosco (Castelnuovo Don Bosco, Asti). Il percorso si presta ad una grande varietà di utilizzazioni: dalla passeggiata di un giorno ai trekking di più giorni che possono anche prevedere il rientro a Torino con percorso ad anello. Percorrere il Cammino di San Giovanni Bosco permette di scoprire un territorio che si fa memoria e racconta i luoghi che hanno scandito l’infanzia, la formazione e gli studi del Santo

Via Borromea

Questa antica arteria del traffico di genti e mercanzie cannobine prende il nome da S. Carlo Borromeo che compì in valle una visita pastorale nel 1574. Il percorso collega il Santuario di Re in Val Vigezzo con il Santuario della Madonna della Pietà di Cannobio e consente di scoprire gli angoli più suggestivi della valle Cannobina.

Via Stockalper

La VIA STOCKALPER collega Briga in Canton Vallese con Domodossola attraverso la Valle del Sempione in 4 tappe: è uno dei 12 Itinerari Culturali di interesse nazionale della Svizzera sulle tracce della via commerciale realizzata dal Barone Kaspar Jodok Stockalper

Via Antronesca

La “Strada Antronesca” percorre interamente la Valle Antrona, conosciuta, fra le vallate ossolane, come la “valle del ferro” per le numerose miniere a cui è legata la formazione, nel XIX secolo, del centro siderurgico di Villadossola. Lunghe carovane di muli e di asini trasportavano il ferro a Villadossola che era il centro principale per il commercio del ferro. La bontà del metallo antronese era conosciuta dappertutto e veniva esportato anche in Svizzera.

Via del Mercato

La Via del Mercato è un percorso escursionistico che collega Domodossola con Locarno attraverso la Val Vigezzo e le Centovalli, lungo mulattiere usate fin dall'antichità per portare i prodotti delle valli al mercato delle città. Le stesse mulattiere erano percorse dai tanti emigranti della valle e dai pellegrini che salivano al Santuario di Re, importante centro devozionale della valle dedicato alla Madonna del Sangue, meta di pellegrinaggi da Domodossola, Locarno e Cossogno (nel Verbano )

Stra’ Granda

Nel 1553 la Valle Anzasca viene visitata da Joachim de Annono, “homo da bene” e funzionario del governatore spagnolo di Milano. La sua relazione contiene la prima descrizione della Strà Granda che da Piedimulera sale a Macugnaga per poi risalire l’erta montuosa del Monte Moro e condurre nella Valle di Saas. Questa strada, seguendo 400 anni dopo il cammino di Joachim de Annono, la si può ancora percorrere ancora oggi.

Alta via delle Valli di Lanzo

L’itinerario per escursionisti esperti ALTA VIA DELLE VALLI DI LANZO (AVL) è una traversata in alta montagna (2200-3200 m slm) che si snoda nelle Alpi Graie Meridionali, lungo il confine tra l’Italia e la Francia, dalle pendici della Levanna Orientale (3555 m) sfiorando tutte le maestose vette che raggiungono i 3500 m, fino a raggiungere il Rocciamelone (3538 m). Il percorso ha uno sviluppo complessivo di circa 47 km (52 con la variante per il Colle della Piccola), suddivisi in sei tappe, e si svolge quasi interamente su sentiero o su tracce di sentiero opportunamente segnalate.

Gran Tour del Monviso

Il primo Giro di Viso documentato fu effettuato dall’inglese David Forbes con una guida locale, il 1º luglio 1839. L’anello di più tappe attorno al Monviso rappresenta uno dei più spettacolari trekking d’alta quota d’Europa offrendo scorci panoramici sui diversi profili del “Re di Pietra” e l’esperienza di una natura, protetta da due parchi naturali, dove gli ambienti cambiano di continuo.

Giro del Marguareis

Giro del Marguareis: un anello attorno alla cima più alta delle Alpi Liguri (2651 m) dove a farla da padrona sono foreste, pascoli a perdita d'occhio inframmezzati da pareti calcaree, campi solcati, doline e distese di roccia bianchissime. Un itinerario di cinque giorni che fa tappa in accoglienti rifugi sviluppandosi su sentieri tra Francia e Italia e attraverso le valli Pesio, Roya, Tanaro ed Ellero.

Tour della Bessanese

Il TOUR DELLA BESSANESE (TB) è un percorso circolare in alta montagna (2200-3200 m. slm) che si snoda nelle Alpi Graie Meridionali, al confine tra l’Italia e la Francia, intorno all´Uja di Bessanese (3604 m) e alla Croce Rossa (3566 m).

Bar to Bar

La Bar to Bar, ovvero la Barbaresco - Barolo, è un percorso ad anello in 7 tappe che attraversa una buona fetta del territorio di Langhe Roero. Si snoda tra strade a bassa percorrenza, strade bianche, boschi e capezzagne, regalando panorami unici e scorci insoliti. Attraversa borghi e vigneti, regala storia e natura, permettendo di scegliere tra un percorso breve ed uno più ampio, pensati per il trekking a piedi e l’off-road in bici, percorribili nelle due direzioni di marcia.

Giro dell’Orsiera

Il Giro dell'Orsiera - G.O. - è l'itinerario escursionistico di 6 giorni nel Parco naturale Orsiera Rocciavrè. L'itinerario porta alla scoperta di una natura incontaminata a due passi da Torino, consente un’ampia panoramica sui diversi ambienti montani. Il trekking soddisfa anche coloro che in vacanza amano conoscere la storia dei luoghi: durante il percorso del Giro dell’Orsiera si incontrano le testimonianze della storia medioevale (Certosa di Montebenedetto) e della “piccola” storia di tutti i giorni, vissuta dai pastori e dai montanari che per secoli hanno popolato queste vallate

Grande traversata della Valsesia

L’itinerario della Grande Traversata della Valsesia (G.T.V.) è composto da 11 tappe percorribili autonomamente o in concatenamento, per una lunghezza totale di circa 113 km che attraversano interamente il territorio dell’Alta Valsesia collegando con un sentiero in quota la Provincia di Biella dalla Bocchetta della Boscarola (con connessione al GTB “Grande Traversata del Biellese e al sentiero Dolciniano) e il Comune di Scopello fino ad arrivare alla Bocchetta di Campello ed al collegamento con il VCO ed il comune di Valstrona (Fraz. Campello Monti) dove si incontra l’itinerario ( Grande Traversata delle Alpi)